La ricerca di segni e miracoli
14 Ottobre 2024 By Don Enrico Giovannini

La ricerca di segni e miracoli

A un cuore duro non basta alcun miracolo per convertirsi

«Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».
(Dalla liturgia)

Gli interlocutori di Gesù cercano un segno. Probabilmente i segni che Gesù aveva fatto non li avevano ancora convinti!

La ricerca continua di un segno è una scusa per non convertirsi, per questo Gesù parla di generazione malvagia. Dice che darà loro il sogno di Giona. E cos’è questo segno? Nel vangelo di Matteo il segno di Giona è la morte e resurrezione di Gesù: come Giona è rimasto tre giorni nel ventre del pesce che lo aveva inghiottito, così Gesù resterà tre giorni nella tomba.

Nel brano di Luca il segno di Giona sembra essere solo la sua predicazione: la predicazione di Giona aveva portato gli abitanti di Ninive a convertirsi, quella di Gesù (che è molto più grande di Giona!) invece non riesce a far breccia nel cuore dei suoi ascoltatori. Per questo li definisce malvagi e nel giorno del giudizio renderanno conto della loro incredulità.