Polemiche e questioni inutili ostacolano una vera conversione
Anche la cacciata dei demòni fu fonte di polemiche per chi non aveva orecchi
«È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio».
(Dalla liturgia)
Gesù libera un ossesso dal demonio. È un fatto, reale, visto e constatato da molte persone. Ma vi sono alcuni tra i presenti che non si fidano, che pensano che tutto questo sia un inganno dello stesso demonio. Nemmeno l’evidenza dei fatti è sufficiente quando il cuore è chiuso. Ma Gesù legge dentro queste persone e smaschera i loro pensieri: è assurdo ritenere che il diavolo scacci se stesso!
Le obiezioni a Gesù nascono da un rifiuto precostituito. Il brano ci fa capire che quando si parla di Gesù non ha senso baloccarsi con questioni irrilevanti: ciò che importa è rendersi conto che davvero Gesù è più forte di Satana. Una volta capito questo è necessario prendere posizione, pro o contro.
Per questo dice che chi non è con lui è contro di lui: perdere tempo in questioni inutili, nella fede, è una cosa senza senso. Seguire l’insegnamento del Signore, cercare di fare la sua volontà: ecco ciò che è davvero necessario per la nostra vita.